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Elenco prestazioni
A
AGOBIOPSIA DI NODULI CUTANEI E SOTTOCUTANEI
AGOBIOPSIA DI NODULI CUTANEI E SOTTOCUTANEI
A
AGOBIOPSIA PERCUTANEA MAMMELLA DX
AGOBIOPSIA PERCUTANEA MAMMELLA DX
A
AGOBIOPSIA PERCUTANEA MAMMELLA ECO-GUIDATA DX
AGOBIOPSIA PERCUTANEA MAMMELLA ECO-GUIDATA DX
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AGOBIOPSIA PERCUTANEA MAMMELLA ECO-GUIDATA SX
AGOBIOPSIA PERCUTANEA MAMMELLA ECO-GUIDATA SX
A
AGOBIOPSIA PERCUTANEA MAMMELLA SX
AGOBIOPSIA PERCUTANEA MAMMELLA SX
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AGOBIOPSIA PERCUTANEA MASSA INTRAADDOMINALE ECO-GUIDATA
AGOBIOPSIA PERCUTANEA MASSA INTRAADDOMINALE ECO-GUIDATA
A
AGOBIOPSIA PERCUTANEA/AGOASPIRATO TIROIDE ECO-GUIDATA
AGOBIOPSIA PERCUTANEA/AGOASPIRATO TIROIDE ECO-GUIDATA
A
AGOBIOPSIA PROSTATICA ECO-GUIDATA
AGOBIOPSIA PROSTATICA ECO-GUIDATA
A
AMNIOCENTESI PRECOCE

L’amniocentesi è un esame di diagnosi prenatale cui si sottopongono alcune donne in gravidanza, in genere tra la 15a e la 17a settimana di gestazione. È una procedura ambulatoriale che prevede il prelievo di liquido amniotico (che circonda il feto per tutta la gravidanza) mediante una puntura con un apposito ago che attraversa l’addome e l’utero sotto guida ecografica. Obiettivo dell’esame è il prelievo e il successivo studio dei cromosomi del feto - in termini di numero e di struttura - e la valutazione della quantità dell’Alfa feto-proteina, una sostanza naturalmente prodotta dal feto ma i cui livelli potrebbero innalzarsi in presenza di alcune anomalie fetali, come nel caso della spina bifida.

A
ANGIOGRAFIA CON FLUORESCEINA

Consente di valutare la circolazione sanguigna nella retina e nella coroide, e la presenza di eventuali anomalie della parete dei vasi. L'esame è effettuato con uno strumento ottico che non prevede il contatto con l'occhio del paziente, ma tramite una semplice fotografia, previa l'iniezione per via endovenosa di un colorante, la fluoresceina, che si diffonde lungo vasi sanguigni.

A
ANGIOGRAFIA CON INDOCIANINA
Angiografia Retinica Digitalizzata Con Verde D'indocianina
A
ANGIO-RMN (risonanza magnetica) ADDOME INFERIORE

Per sottoporsi ad angio RM, il paziente è invitato a sdraiarsi supino su un lettino, parte integrante del macchinario per l’esame. Il lettino si sposta in maniera tale che l’addome sia vicino al campo magnetico. Questo tipo di esame consente di verificare lo stato di salute delle strutture vascolari degli organi addominali inferiori, individuando l’eventuale presenza di alterazioni vascolari dovute a stenosi, occlusione, aneurisma o malformazione. L'angio-RM all’addome inferiore può essere effettuata con o senza mezzo di contrasto.

A
ANGIO-RMN (risonanza magnetica) ADDOME SUPERIORE

Per sottoporsi ad angio RM, il paziente è invitato a sdraiarsi supino su un lettino, integrato al macchinario per l’esame. Il lettino si sposta in maniera tale che l’addome sia vicino al campo magnetico. Questo tipo di esame consente di verificare lo stato di salute delle strutture vascolari degli organi addominali superiori, individuando eventuali alterazioni vascolari dovute a stenosi, occlusione, aneurisma o malformazione. L'angio-RM all’addome superiore può essere effettuata con o senza mezzo di contrasto.

A
ANGIO-RMN (risonanza magnetica) ARTO INFERIORE DX

Per sottoporsi ad angio RM, il paziente è invitato a sdraiarsi supino su un lettino, integrato al macchinario per l’esame. Il lettino si sposta in maniera tale che le gambe siano vicine al campo magnetico. L’angio-RM permette un controllo sullo stato di salute delle arterie degli arti inferiori, in particolare della gamba destra, individuando eventuali alterazioni vascolari dovute a stenosi, occlusione, aneurisma o malformazione. L'angio-RM all’arto inferiore destro necessita dell’iniezione del mezzo di contrasto.

A
ANGIO-RMN (risonanza magnetica) ARTO INFERIORE SX

Per sottoporsi ad angio RM, il paziente è invitato a sdraiarsi supino su un lettino, integrato al macchinario per l’esame. Il lettino si sposta in maniera tale che le gambe siano vicine al campo magnetico. L’angio-RM permette un controllo sullo stato di salute delle arterie degli arti inferiori, in particolare della gamba sinistra, individuando eventuali alterazioni vascolari dovute a stenosi, occlusione, aneurisma o malformazione. L'angio-RM all’arto inferiore sinistro necessita dell’iniezione del mezzo di contrasto.

A
ANGIO-RMN (risonanza magnetica) ARTO SUPERIORE DX

Per sottoporsi ad angio RM, il paziente è invitato a sdraiarsi supino su un lettino, integrato al macchinario per l’esame. Il lettino si sposta in maniera tale che le braccia siano vicine al campo magnetico. L’angio-RM permette un controllo sullo stato di salute delle arterie degli arti superiori, in particolare del braccio, dell’avambraccio e della mano destra, individuando eventuali alterazioni vascolari dovute a stenosi, occlusione, aneurisma o malformazione. L'angio-RM all’arto superiore destro necessita dell’iniezione del mezzo di contrasto.

A
ANGIO-RMN (risonanza magnetica) ARTO SUPERIORE SX

Per sottoporsi ad angio RM, il paziente sarà invitato a sdraiarsi supino su un lettino, parte integrante del macchinario per l’esame. Il lettino si sposta in maniera tale che le braccia siano vicine al campo magnetico. L’angio-RM permette un controllo sullo stato di salute delle arterie degli arti superiori, in particolare del braccio, dell’avambraccio e della mano sinistra, individuando l’eventuale presenza di alterazioni vascolari dovute a stenosi, occlusione, aneurisma o malformazione. L'angio-RM all’arto superiore sinistro necessita dell’iniezione del mezzo di contrasto.

A
ANGIO-RMN (risonanza magnetica) CIRCOLO CEREBRALE

Per sottoporsi ad angio RM, il paziente sarà invitato a sdraiarsi supino su un lettino, integrato al macchinario per l’esame. Il lettino si sposta in maniera tale che la testa sia vicina al campo magnetico. L’angio-RM permette un controllo sullo stato di salute dei vasi sanguigni dell’encefalo, individuando eventuali alterazioni vascolari dovute a stenosi, occlusione, aneurisma o malformazione. L'angio-RM all’encefalo può essere effettuata con o senza mezzo di contrasto.

A
ANGIO-RMN (risonanza magnetica) VASI DEL COLLO

Angio RM (risonanza magnetica) vasi del collo

A
ANGIO-RMN (risonanza magnetica) VASI DEL TORACE

Per sottoporsi ad angio RM, il paziente è invitato a sdraiarsi supino su un lettino, parte integrante del macchinario per l’esame. Il lettino si sposta in maniera tale che il torace sia vicino al campo magnetico. L’angio-RM permette un controllo sullo stato di salute delle principali arterie che si trovano nel torace, in particolare dell’aorta toracica e degli altri vasi che partono da essa, individuando eventuali alterazioni vascolari dovute a stenosi, occlusione, aneurisma o malformazione. L'angio-RM ai vasi del distretto toracico necessita di somministrazione di mezzo di contrasto.

A
ANGIOSCOPIA PERCUTANEA
ANGIOSCOPIA PERCUTANEA
A
Anoscopia
Anoscopia
A
ARGON LASER TRABECULOPLASTICA (ALT)
Argon Laser Trabeculoplastica (Alt)
A
A
A
ARTROCENTESI

L’artrocentesi è una metodica di prelievo di liquido sinoviale da una cavità articolare; il liquido sinoviale protegge le superfici delle diartrosi, favorendo così la mobilità delle articolazioni. L’artrocentesi viene eseguita dal reumatologo in regime ambulatoriale e consiste nell’inserimento, nell’area interessata, di un ago sottilissimo collegato a una siringa, grazie al quale viene aspirata parte del liquido sinoviale. In alcuni casi l’artrocentesi viene eseguita con guida ecografica.

A
ARTROGRAFIA CON CONTRASTO
ARTROGRAFIA CON CONTRASTO
A
A
ARTRO-TAC SPALLA DX
Artro-Tac Spalla Dx
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ARTRO-TAC SPALLA SX
Artro-Tac Spalla Sx
A
ASPIRAZIONE DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO
Aspirazione della cute e del tessuto sottocutaneo
A
ASPIRAZIONE PERCUTANEA CISTI MAMMELLA ECO-GUIDATA DX
ASPIRAZIONE PERCUTANEA CISTI MAMMELLA ECO-GUIDATA DX
A
ASPIRAZIONE PERCUTANEA CISTI MAMMELLA ECO-GUIDATA SX
Aspirazione Percutanea Di Cisti Della Mammella Sx;Ecoguidata
A
ASPORTAZIONE CONDILOMI VULVARI E PERINEALI
ASPORTAZIONE CONDILOMI VULVARI E PERINEALI
A
ASPORTAZIONE DELLO PTERIGIUM

Lo pterigio è un disturbo a carico dell’occhio, caratterizzato da una crescita anomala di tessuto della congiuntiva che tende a occupare la cornea, inficiando la vista. Lo pterigio può causare rossore, bruciore e una sensazione di presenza di corpo estraneo nell’occhio. Lo pterigio può essere asportato mediante intervento chirurgico in anestesia locale. L’oculista procederà alla rimozione della testa e del corpo dello pterigio e del tessuto fibrovascolare. Per prevenire l’alto rischio di recidiva tipico di questo disturbo, l’intervento prevede anche la ricostruzione del tessuto tramite autotrapianto della congiuntiva, prelevata da una zona sana dell’occhio del paziente. La pinguecola viene invece asportata nei casi più gravi.

A
ASPORTAZIONE DI CALAZIO

Il calazio è una cisti alla palpebra dovuta a uno stato infiammatorio delle ghiandole di Meibomio, deputate alla produzione di una soluzione oleosa, componente delle lacrime. In caso di occlusione dei dotti escretori ghiandolari, la mancata fuoriuscita della sostanza genera un’infiammazione e la conseguente formazione di una sorta di capsula. L’intervento di asportazione del calazio viene condotto in regime ambulatoriale e sotto anestesia locale. L’oculista esegue dapprima un’incisione al calazio, al fine di consentire la fuoriuscita del materiale infiammatorio, e procede poi a rimuovere chirurgicamente la capsula.

A
ASPORTAZIONE DI CONDILOMI VAGINALI
Asportazione Di Condilomi Vaginali
A
A
ASPORTAZIONE DI LESIONE MINORE DELLA PALPEBRA
ASPORTAZIONE DI LESIONE MINORE DELLA PALPEBRA
A
ASPORTAZIONE DI LESIONE O TESSUTO DELLA CONGIUNTIVA

Asportazione piccoli tumori e cisti congiuntivali

A
ASPORTAZIONE LOCALE DI LESIONE DELLA MAMMELLA DX

Asportazione nodulo mammario destro

A
ASPORTAZIONE LOCALE DI LESIONE DELLA MAMMELLA SX

Asportazione nodulo mammario sinistro

A
ASPORTAZIONE LOCALE DI LESIONE O TESSUTO DEL RETTO
Asportazione Locale Di Lesione O Tessuto Del Retto
A
ASPORTAZIONE NEOFORMAZ.MALIGNA O SOSP.PROFONDA TRONCO/ARTI
Asportazione Neoformaz.Maligna O Sosp.Profonda Tronco/Arti
A
ASPORTAZIONE NEOFORMAZIONE MALIGNA O SOSPETTA PROFONDA VISO
Asportazione Neoformazione Maligna O Sospetta Profonda Viso
A
ASPORTAZIONE RADICALE DI LESIONE DELLA CUTE
ASPORTAZIONE RADICALE DI LESIONE DELLA CUTE
B
BALANOSCOPIA
BALANOSCOPIA
B
BIOPSIA DEI TESSUTI MOLLI
Biopsia Dei Tessuti Molli
B
BIOPSIA DEL CORPO UTERINO
BIOPSIA DEL CORPO UTERINO
B
BIOPSIA DELLA CONGIUNTIVA
Biopsia Della Congiuntiva
B
BIOPSIA DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO
BIOPSIA DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO
B
BIOPSIA DELLA PALPEBRA
BIOPSIA DELLA PALPEBRA
B
BIOPSIA DELLA PARETE ADDOMINALE O DELL'OMBELICO
Biopsia Della Parete Addominale O Dell'ombelico
B
BIOPSIA DELLA VULVA O DELLA CUTE PERINEALE
BIOPSIA DELLA VULVA O DELLA CUTE PERINEALE
B
BIOPSIA DELLE PARETI VAGINALI A GUIDA COLPOSCOPICA
BIOPSIA DELLE PARETI VAGINALI A GUIDA COLPOSCOPICA
B
BIOPSIA MIRATA DELLA PORTIO A GUIDA COLPOSCOPICA
BIOPSIA MIRATA DELLA PORTIO A GUIDA COLPOSCOPICA
B
BREATH TEST AL LATTOSIO

L'esame, che si svolge a Rozzano, Milano, consente di diagnosticare l'eventuale intolleranza al lattosio, una condizione in cui l'organismo non riesce a digerire completamente lo zucchero presente nel latte e nei suoi derivati. Il breath test al lattosio consiste in una raccolta di campioni di aria espirata dal paziente, a intervalli regolari, in una piccola “sacca di raccolta” prima e dopo l’assunzione (una sola volta) di lattosio, uno specifico zucchero contenuto nel latte e nei suoi derivati, che viene sciolto in acqua.

B
BREATH TEST DETERMIN TEMPO TRANSITO INTESTINALE (LATTULOSIO)
Breath Test Determin Tempo Transito Intestinale (Lattulosio)
B
BREATH TEST DETERMINAZIONE MALASSORBIMENTO ZUCCHERI
BREATH TEST DETERMINAZIONE MALASSORBIMENTO ZUCCHERI
B
BREATH TEST PER DETERMINAZIONE DI COLONIZZAZIONE BATTERICA ANOMALA
Breath Test Colonizzazione Batterica Anomala (Glucosio)
B
BREATH TEST PER HELICOBACTER PYLORI

Il test consiste in una raccolta di campioni di aria espirata, a seguito della somministrazione di una soluzione contenente urea marcata con un isotopo del carbonio. Nello stomaco, in presenza di Helicobacter pylori, l’urea marcata viene scissa in ammoniaca e anidride carbonica. Se questa si ritrova nell’espirato conferma la presenza del battere.

B
BREATH TEST PER HELYCOBACTER PYLORI (UREA C13)
BREATH TEST PER HELYCOBACTER PYLORI (UREA C13)
C
CAPSULOTOMIA YAG-LASER PER CATARATTA SECONDARIA
Capsulotomia Yag-Laser Per Cataratta Secondaria
C
CAPTAZIONE TIROIDEA
Captazione Tiroidea
C
CAUTERIZZAZIONE DEL COLLO UTERINO
Diatermocoagulazione Del Collo Uterino
C
CISTOGRAFIA
Cistografia
C
CISTOGRAFIA CON DOPPIO CONTRASTO
CISTOGRAFIA CON DOPPIO CONTRASTO
C
CISTOSCOPIA TRANSURETRALE
CISTOSCOPIA TRANSURETRALE
C
CISTOSCOPIA TRANSURETRALE CON BIOPSIA

L’uretrocistoscopia è un’indagine diagnostica di tipo endoscopico che si avvale di uno strumento a fibre ottiche dotato di telecamera (detto cistoscopio), che consente di osservare le pareti interne dell’uretra e della vescica. Il cistoscopio viene inserito dall’uretra e raggiunge la vescica, che viene opportunamente dilatata nel corso dell’esame. L’uretrocistoscopia permette di verificare lo stato di salute dell’uretra e della vescica e di individuare l’eventuale presenza di calcoli, polipi, diverticoli o tumori. L’esame prevede anche la biopsia vescicale, ovvero il prelievo di un piccolo campione di tessuto da sottoporre successivamente ad analisi di laboratorio.

C
CISTOURETROGRAFIA ASCENDENTE E MINZIONALE
CISTOURETROGRAFIA ASCENDENTE E MINZIONALE
C
CLISMA DEL TENUE CON DOPPIO CONTRASTO
Clisma Del Tenue Doppio Contrasto
C
CLISMA OPACO
Le immagini dell’intestino sono trasmesse su un monitor e registrate. Nel corso dell’esame il paziente è invitato più volte a cambiare posizione, così da permettere al liquido di contrasto di distribuirsi omogeneamente sulla superficie della mucosa interna del colon.
C
CLISMA OPACO CON DOPPIO CONTRASTO

Il clisma opaco a doppio contrasto si effettua introducendo nel retto una soluzione di acqua e bario, insufflata con dell'aria per il tramite di un sondino, che consentiranno la "lettura" dell'organo attraverso i raggi X.

C
COLANGIOGRAFIA INTRAVENOSA
COLANGIOGRAFIA INTRAVENOSA
C
COLANGIOGRAFIA TRANS-KEHR

Il mezzo di contrasto è iniettato attraverso un dispositivo detto tubo di Kehr, che viene posizionato in caso di ostruzione delle vie biliari.

C
COLON CON CROMOENDOSCOPIA

La cromoendoscopia è una tecnica di diagnostica per immagini che prevede l’applicazione topica di speciali coloranti chimici durante l’endoscopia. I coloranti evidenziano per contrasto aree della mucosa del colon soggette ad alterazioni, che sarebbero difficilmente visibili altrimenti. I coloranti più noti sono il blu di metilene e l'indigo carminio.

C
COLONSCOPIA CON POLIPECTOMIA
COLONSCOPIA CON POLIPECTOMIA
C
COLONSCOPIA ENDOSCOPIO FLESSIBILE CON EVENTUALI BIOPSIE
COLONSCOPIA ENDOSCOPIO FLESSIBILE CON EVENTUALI BIOPSIE
C
COLOR DOPPLER TRANSCRANICO
Ecocolor Doppler Transcranico
C
COLPOSCOPIA
Colposcopia
C
CONTROLLO DI EPISTASSI MEDIANTE CAUTERIZZAZIONE (E TAMPONAMENTO)
CONTROLLO DI EPISTASSI MEDIANTE CAUTERIZZAZIONE (E TAMPONAMENTO)
C
CONTROLLO DI NEFROSTOMIA PERCUTANEA MONOLATERALE
Controllo Di Nefrostomia Percutanea Monolaterale
C
CURETTAGE DI UNGHIA, MATRICE UNGUEALE O PLICA UNGUEALE
Curretage Di Unghia,Matrice Ungueale O Plica Ungueale
C
CURVA TONOMETRICA

La curva tonometrica è una procedura rapida e indolore che si effettua dopo avere instillato una goccia di anestetico ed una di colorante. Un piccolissimo cono di plastica viene addossato delicatamente sulla cornea e la resistenza che questo incontra nell'applanare la superficie della cornea viene misurata su un'idonea scala graduata ed espressa in millimetri di mercurio.

D
DACRIOCISTOGRAFIA
Dacriocistografia
D
DEFECOGRAFIA

L'esame è utile a studiare le fasi della defecazione e di identificare eventuali alterazioni patologiche che compromettono il normale svuotamento dell'ampolla rettale.

D
DEMOLIZIONE DI LESIONE DELLA CONGIUNTIVA
DEMOLIZIONE DI LESIONE DELLA CONGIUNTIVA
D
DEMOLIZIONE DI LESIONE DELL' IRIDE, NON ESCISSIONALE
DEMOLIZIONE DI LESIONE DELL' IRIDE, NON ESCISSIONALE
D
DENSITOMETRIA OSSEA A RAGGI X FEMORALE

La MOC si esegue sui femori ed è una tecnica diagnostica non invasiva e indolore utilizzata per valutare la mineralizzazione di queste ossa. Misurando la densità della massa ossea può rilevare un'eventuale degenerazione dell'osso. Il paziente deve sdraiarsi sul lettino densitometrico appoggiando le gambe su di un apposito sostegno. Un apparecchio sopra al lettino emette i raggi X (o, nelle varianti più moderne, ultrasuoni), la cui capacità di penetrazione permette di misurare la densità ossea.

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DENSITOMETRIA OSSEA A RAGGI X LOMBARE

La MOC si esegue sulla colonna lombare ed è una tecnica diagnostica non invasiva e indolore utilizzata per valutare la mineralizzazione di queste ossa. Misurando la densità della massa ossea può rilevare un'eventuale degenerazione dell'osso. Il paziente deve sdraiarsi sul lettino densitometrico appoggiando le gambe su di un apposito sostegno. Un apparecchio sopra al lettino emette i raggi X (o, nelle varianti più moderne, ultrasuoni), la cui capacità di penetrazione permette di misurare la densità ossea.

D
DENSITOMETRIA OSSEA A RAGGI X TOTAL BODY
La MOC è una tecnica diagnostica non invasiva e indolore utilizzata per valutare la mineralizzazione di queste ossa. Misurando la densità della massa ossea può rilevare un'eventuale degenerazione dell'osso. Il paziente deve sdraiarsi sul lettino densitometrico appoggiando le gambe su di un apposito sostegno. Un apparecchio sopra al lettino emette i raggi X (o, nelle varianti più moderne, ultrasuoni), la cui capacità di penetrazione permette di misurare la densità ossea.
D
DEPILAZIONE ELETTROCHIRURGICA DELLA PALPEBRA
DEPILAZIONE ELETTROCHIRURGICA DELLA PALPEBRA
D
DIFFUSIONE ALVEOLO-CAPILLARE DEL CO
Diffusione Alveolo-Capillare Del Co
E
ECO OSTETRICA PER CALCOLO RISCHIO BTEST
ECO OSTETRICA PER CALCOLO RISCHIO BTEST
E
ECOCARDIOGRAFIA COLORDOPPLER A RIPOSO

L'ecocardiografia è una metodica non invasiva, indolore, priva di qualsiasi danno biologico e facilmente ripetibile, così da essere diventata un ausilio insostituibile per il percorso diagnostico e la valutazione clinica nel tempo del paziente cardiopatico (follow-up). Il primo approccio diagnostico al paziente con sospetta cardiopatia avviene utilizzando la tecnica ecocardiografica "transtoracica" che prevede l'impiego di una particolare sonda la quale, una volta appoggiata alla superficie del torace, emette una serie di impulsi sonori, detti ultrasuoni. Gli impulsi una volta riflessi e rielaborati dall'apparecchio permettono di visualizzare l'immagine in tempo reale delle strutture cardiache. L'esame può essere eseguito sia in condizioni basali di riposo che dopo stress fisico o farmacologico con l'impiego, se necessario, di agenti di contrasto non ionizzanti, pertanto innocui per la salute. La metodica si sta dimostrando particolarmente utile nello studio delle malattie valvolari, specie per la valvola mitrale, ed in quello dei difetti interatriali. L'Unità Operativa di Ecocardiografia utilizza ecografi di ultima generazione, aggiornati con le più moderne tecnologie, che consentono di offrire al paziente elevati standard qualitativi e di accuratezza diagnostica.

E
ECOCARDIOGRAFIA COLORDOPPLER A RIPOSO E DOPO PROVA FISICA
ECOCARDIOGRAFIA COLORDOPPLER A RIPOSO E DOPO PROVA FISICA
E
ECOCARDIOGRAFIA COLORDOPPLER TRANSESOFAGEA
ECOCARDIOGRAFIA COLORDOPPLER TRANSESOFAGEA
E
ECOCARDIOGRAFIA CON E SENZA CONTRASTO
ECOCARDIOGRAFIA CON E SENZA CONTRASTO
E
ECOCOLOR DOPPLER ADDOMINALE ARTERIOSO
ECOCOLOR DOPPLER ADDOMINALE ARTERIOSO
E
ECOCOLOR DOPPLER ADDOMINALE VENOSO

L’ecocolordoppler addominale venoso è una procedura diagnostica non invasiva che consente di visualizzare i principali vasi sanguigni addominali e di studiare il flusso ematico al loro interno. Questo esame permette di individuare la presenza di aneurismi, cioè dilatazioni, oppure stenosi e occlusioni a carico dei vasi stessi, con conseguente rischio vascolare. Il paziente viene invitato a sdraiarsi sul lettino, sull’addome gli viene applicato un gel e poi il medico procede appoggiando una sonda ecografica sull’area da esaminare. Le immagini vengono così visualizzate su un monitor.

E
ECOCOLOR DOPPLER ARTERIOSO ARTI INFERIORI
ECOCOLOR DOPPLER ARTERIOSO ARTI INFERIORI
E
ECOCOLOR DOPPLER ARTERIOSO ARTI SUPERIORI
ECOCOLOR DOPPLER ARTERIOSO ARTI SUPERIORI
E
ECOCOLOR DOPPLER PENIENO CON FASE DINAMICA
Ecocolor Doppler Penieno Con Fase Dinamica
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ECOCOLOR DOPPLER SCROTALE E DELLE VIE SEMINALI
Ecocolor Doppler Scrotale E Delle Vie Seminali
E
ECOCOLOR DOPPLER VENOSO ARTI INFERIORI
ECOCOLOR DOPPLER VENOSO ARTI INFERIORI
E
ECOCOLOR DOPPLER VENOSO ARTI SUPERIORI
ECOCOLOR DOPPLER VENOSO ARTI SUPERIORI
E
ECOCOLORDOPPLER FEGATO E VIE BILIARI

L’ecocolordoppler del fegato è una procedura diagnostica non invasiva che permette di studiare i principali vasi sanguigni del fegato, come arteria epatica, vena porta e vene sovraepatiche, e di osservarne il flusso ematico all’interno. L’ecocolordoppler del fegato consente di individuare l’eventuale presenza di ostruzioni o dilatazioni a carico dei vasi stessi, con conseguente rischio vascolare. Il paziente giace supino sul lettino, gli viene applicato un gel sull’addome prima che il medico proceda al passaggio sulla cute interessata della sonda ecografica. Le immagini vengono così visualizzate su un monitor.

E
ECOCOLORDOPPLER MAMMELLA DX

L’ecocolordoppler della mammella è una procedura non invasiva che si esegue alla mammella destra, utile per completare il quadro clinico della paziente già sottoposta a ecografia mammaria. L’esame consente di osservare i vasi sanguigni mammari e il flusso ematico al loro interno, con l’obiettivo di individuare l’eventuale presenza di cisti, infiammazioni, tumori o noduli benigni. La paziente viene invitata a sdraiarsi sul lettino con il seno scoperto, sulla mammella destra viene applicato un apposito gel e poi passata la sonda ecografica, al fine di ottenere le immagini che verranno visualizzate sul monitor.

E
ECOCOLORDOPPLER MAMMELLA SX

L’ecocolordoppler della mammella è un esame diagnostico non invasiva che si esegue alla mammella sinistra e che si rivela utile nel tracciare il quadro clinico della paziente già sottoposta a ecografia mammaria. L’esame consente di osservare i vasi sanguigni della mammella e il flusso ematico al loro interno, al fine di individuare l’eventuale presenza di cisti, infiammazioni, tumori o noduli benigni. La paziente giace sdraiata sul lettino con il seno scoperto, sulla mammella sinistra viene applicato un gel denso prima di passare la sonda ecografica, che permette di ottenere le immagini che verranno visualizzate sul monitor.

E
ECOCOLORDOPPLER RENI E SURRENI
ECOCOLORDOPPLER RENI E SURRENI
E
ECOCOLORDOPPLER TRONCHI SOVRAAORTICI A RIPOSO

L'Ecocolor Doppler dei Tronchi Sovra-Aortici (TSA) consente di osservare la morfologia dei vasi sanguigni (arterie e vene) in termini di pervietà e calibro; riconoscere l'eventuale presenza di lesioni aterosclerotiche (placche), il grado di stenosi che ne consegue e l'evoluzione. Può essere inoltre utile per escludere la presenza di trombosi venose. Questo esame non invasivo fornisce le immagini dei flussi venosi e arteriosi (a colori rosso e blu) ed è in grado di mostrare anche le più piccole lesioni delle pareti dei vasi consentendo di valutarne con precisione l’entità.

E
ECODOPPLER CON MISURAZIONE DELLA TRANSLUCENZA NUCALE
Ecodoppler Con Misurazione Della Translucenza Nucale
E
ECOENDOSCOPIA BRONCHIALE CON ASPIRATO LINFONODALE
ECOENDOSCOPIA BRONCHIALE CON ASPIRATO LINFONODALE
E
ECOENDOSCOPIA DEL PANCREAS
ECOENDOSCOPIA DEL PANCREAS
E
ECOENDOSCOPIA DEL PANCREAS CON BIOPSIA
ECOENDOSCOPIA DEL PANCREAS CON BIOPSIA
E
ECOENDOSCOPIA INF. (RETTO, COLON)
Ecoendoscopia Inf. (Retto, Colon)
E
ECOENDOSCOPIA INF. (RETTO, COLON) CON BIOPSIA
Ecoendoscopia Inf. (Retto, Colon) Con Biopsia
E
ECOENDOSCOPIA SUP. (ESOFAGO, STOMACO, DUODENO)
Ecoendoscopia Sup. (Esofago, Stomaco, Duodeno)
E
ECOENDOSCOPIA SUP. (ESOFAGO, STOMACO, DUODENO) CON BIOPSIA
Ecoendoscopia Sup. (Esofago, Stomaco, Duodeno) Con Biopsia
E
ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO

Permette al medico di studiare fegato, colecisti, vie biliari, reni, pancreas, milza, aorta, vescica e organi genitali interni. L’esame viene richiesto al fine di valutare la maggior parte delle patologie che interessano l’addome e per avere un’immagine generale dello stato di salute dei suoi organi. L'ecografia è un esame non invasivo e tendenzialmente non doloroso, ma è possibile avvertire un leggero disturbo quando la prestazione viene effettuata su un'area infiammata. L'esame è usato per studiare le strutture interne delle articolazioni e degli organi ed è utilizzata sia per rilevare danni o alterazioni che per preparare il paziente a eventuali interventi di radiologia interventistica.

E
ECOGRAFIA ADDOME INFERIORE CON E SENZA CONTRASTO
Ecografia Addome Inferiore senza e con Mezzo di Contrasto
E
ECOGRAFIA ADDOME SUPERIORE

Durante l'ecografia dell’addome superiore, esame indolore e non invasivo, il paziente generalmente invitato a mettersi in posizione supina. Dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, il medico radiologo appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli delle strutture esaminate.

E
ECOGRAFIA ADDOME SUPERIORE CON E SENZA CONTRASTO
Ecografia Addome Superiore senza e con Mezzo di Contrasto
E
ECOGRAFIA ANCA

Durante l'ecografia dell'anca il medico, dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, appoggia e muove, sulla parte anatomica esaminata, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli della struttura analizzata.

E
ECOGRAFIA ANCHE PER SCREENING LUSSAZIONE CONGENITA
ECOGRAFIA ANCHE PER SCREENING LUSSAZIONE CONGENITA
E
ECOGRAFIA APPARATO URINARIO COMPLETO

L’ecografia all'apparato urinario viene eseguita per verificare la presenza o l’assenza di calcoli nei reni e/o negli ureteri. L’esame è utile anche per evidenziare dilatazioni degli reni e degli ureteri, anomalie congenite, lesioni cistiche ed in generale formazioni di tipo benigno e maligno. Consente inoltre di analizzare le pareti vescicali, eventuali ispessimenti o vegetazioni endoluminali (che si trovano cioè al suo interno). Infine, è utile per valutare se la vescica si svuota completamente dopo avere urinato (residuo post-minzionale).

E
ECOGRAFIA CAVIGLIA

Durante l'ecografia della caviglia il medico, dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli della struttura analizzata.

E
ECOGRAFIA DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO
ECOGRAFIA DELLA CUTE E DEL TESSUTO SOTTOCUTANEO
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ECOGRAFIA GINOCCHIO

Durante l'ecografia al ginocchio, esame non invasivo e indolore, il medico, dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli della struttura analizzata.

E
ECOGRAFIA GOMITO

Durante l'ecografia al gomito, esame non invasivo e indolore, il medico, dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli della struttura analizzata.

E
ECOGRAFIA GROSSI VASI ADDOMINALI CON E SENZA CONTRASTO
ECOGRAFIA GROSSI VASI ADDOMINALI CON E SENZA CONTRASTO
E
ECOGRAFIA LINFONODI/COLLO

Durante l'ecografia al collo, esame non invasivo e indolore, il medico, dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli della struttura analizzata.

E
Ecografia Mammaria Monolaterale

L’ecografia mammaria è un esame che può rivelarsi molto utile nell'individuazione di patologie a carico della mammella sia di natura benigna (cisti, fibroadenomi, mastopatia fibrocistica) sia di natura maligna, come i tumori. La porzione ghiandolare tende a ridursi con il passare degli anni in favore della componente adiposa e di quella fibrosa. Pertanto questo esame è particolarmente indicato nelle donne che non hanno ancora 40 anni. L'ecografia mammaria monolaterale si esegue a una sola mammella.

E
Ecografia Mammaria Monolaterale DX

L’ecografia mammaria è un esame che può rivelarsi molto utile nell'individuazione di patologie a carico della mammella sia di natura benigna (cisti, fibroadenomi, mastopatia fibrocistica) sia di natura maligna, come i tumori. La porzione ghiandolare tende a ridursi con il passare degli anni in favore della componente adiposa e di quella fibrosa. Pertanto questo esame è particolarmente indicato nelle donne che non hanno ancora 40 anni. L'ecografia mammaria monolaterale si esegue a una sola mammella.

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Ecografia Mammaria Monolaterale SX

L’ecografia mammaria è un esame che può rivelarsi molto utile nell'individuazione di patologie a carico della mammella sia di natura benigna (cisti, fibroadenomi, mastopatia fibrocistica) sia di natura maligna, come i tumori. La porzione ghiandolare tende a ridursi con il passare degli anni in favore della componente adiposa e di quella fibrosa. Pertanto questo esame è particolarmente indicato nelle donne che non hanno ancora 40 anni. L'ecografia mammaria monolaterale si esegue a una sola mammella.

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Ecografia Mammaria Monolaterale SX

L’ecografia mammaria è un esame che può rivelarsi molto utile nell'individuazione di patologie a carico della mammella sia di natura benigna (cisti, fibroadenomi, mastopatia fibrocistica) sia di natura maligna, come i tumori. La porzione ghiandolare tende a ridursi con il passare degli anni in favore della componente adiposa e di quella fibrosa. Pertanto questo esame è particolarmente indicato nelle donne che non hanno ancora 40 anni. L'ecografia mammaria monolaterale si esegue a una sola mammella.

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ECOGRAFIA MAMMELLA BILATERALE

L’ecografia mammaria bilaterale è un esame importante per la diagnosi delle malattie della mammella: patologie benigne come cisti, fibroadenomi, mastopatia fibrocistica, e patologie maligne come i tumori. Le mammelle sono formate da una porzione ghiandolare (da cui possono aver origine eventuali neoplasie), da grasso e tessuto fibroso. Nelle donne giovani prevale la componente ghiandolare mentre con il progredire dell’età questa parte si riduce a favore della componente adiposa e fibrosa. È, quindi, un esame particolarmente indicato per le donne sotto i 40 anni. L'esame si svolge a Rozzano, Milano.

E
ECOGRAFIA MANO

Durante l'ecografia alla mano, esame non invasivo e indolore, il medico, dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli della struttura analizzata.

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ECOGRAFIA OCULARE
Ecografia Del Bulbo Oculare e/o dell' Orbita
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ECOGRAFIA OSTETRICA MORFOLOGICA
ECOGRAFIA OSTETRICA MORFOLOGICA
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ECOGRAFIA PER STUDIO ANSE INTESTINALI

L’ecografia delle anse intestinali viene eseguita per diagnosticare o monitorare le malattie infiammatorie croniche intestinali (morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa, diverticolosi). Con questo esame, inoltre, è possibile confermare o escludere un sospetto di appendicite. 

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ECOGRAFIA PER VALUTAZIONE DEL RESIDUO POST MINZIONALE
ECOGRAFIA PER VALUTAZIONE DEL RESIDUO POST MINZIONALE
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ECOGRAFIA PIEDE

Durante l'ecografia al piede, esame non invasivo e indolore, il medico, dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli della struttura analizzata.

E
ECOGRAFIA POLSO

Durante l'ecografia al polso, esame non invasivo e indolore, il medico, dopo aver applicato una piccola quantità di gel sulla superficie cutanea, appoggia e muove, sulla parte anatomica in esame, una sonda collegata all’apparecchiatura ecografica, in grado di produrre sezioni anatomiche fedeli della struttura analizzata.

E
ECOGRAFIA SPALLA

L'ecografia è un esame non invasivo e tendenzialmente non doloroso, ma è possibile avvertire un leggero disturbo quando la prestazione viene effettuata su un'area infiammata. L'esame è usato per studiare le strutture interne delle articolazioni e degli organi ed è utilizzata sia per rilevare danni o alterazioni che per preparare il paziente a eventuali interventi di radiologia interventistica.

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ECOGRAFIA TESTICOLI

L’ecografia testicolare è utile a individuare patologie legate all’apparato genitale maschile tra cui il varicocele, l'orchite, l'idrocele, la torsione del testicolo. Permette inoltre di diagnosticare la presenza di un tumore testicolare.

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ECOGRAFIA TIROIDE E PARATIROIDI

L'ecografia alla tiroide, esame indolore e non invasivo, consente di valutare le dimensioni della tiroide, se contiene noduli o cisti.

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ECOGRAFIA TORACE TRANSESOFAGEA
ECOGRAFIA TORACE TRANSESOFAGEA
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ECOGRAFIA TRANSRETTALE
ECOGRAFIA TRANSRETTALE
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ECOGRAFIA TRANSVAGINALE

L’esame permette di diagnosticare le patologie benigne e maligne dell'ovaio, le patologie dell'endometrio, la presenza di fibromi uterini. Viene inoltre utilizzato per diagnosticare la gravidanza intrauterina o eventuali localizzazioni extra uterine. L’esame si svolge con l’introduzione nella vagina di una piccola sonda che emette onde sonore a elevata frequenza e che, trasmesse all’apparecchio computerizzato, consentono l’elaborazione delle immagini.

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ECOGUIDA EPATICA
Ecoguida Epatica
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ECOTOMOGRAFIA ADDOME INFERIORE

In pazienti di sesso maschile è generalmente eseguita per studiare la vescica, la volumetria prostatica e la capacità di svuotamento vescicale. In pazienti di sesso femminile viene eseguita per studiare utero, ovaie, e per lo studio ecografico interno (transvaginale). Può essere utile anche per studiare il colon, le anse intestinali e l’appendice.

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ELETTROCARDIOGRAMMA (ECG)

Al paziente vengono applicati sulla pelle elettrodi, collegati attraverso fili elettrici a un apparecchio chiamato elettrocardiografo. Gli elettrodi e i fili captano e trasmettono l’attività elettrica del cuore all’elettrocardiografo che la elabora e la stampa su carta sotto forma di un tracciato grafico (elettrocardiogramma). Se vuoi prenotare visita cardiologica + ecg i clicca qui

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ELETTROCARDIOGRAMMA DINAMICO (HOLTER)
Elettrocardiogramma Dinamico Completo Secondo Holter
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ELETTROENCEFALOGRAMMA
Elettroencefalogramma Standard O Con Sensibilizzazione
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ELETTROENCEFALOGRAMMA CON PRIVAZIONE DEL SONNO
Elettroencefalogramma Con Privazione Del Sonno
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ELETTROMIOGRAFIA SEMPLICE EMG PER MUSCOLO

L’esame rappresenta un completamento dell’esame clinico del paziente, ed è utile per diagnosticare e precisare al meglio quadri patologici a carico del sistema nervoso periferico. Può inoltre fornire indicazioni anche su alcune patologie del sistema nervoso centrale.

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EOS - RX (RADIOGRAFIA) BACINO A BASSO DOSAGGIO DI RADIAZIONI
Radiografia (RX) Bacino A Basso Dosaggio Di Radiazioni
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EOS - RX (RADIOGRAFIA) COLONNA A BASSO DOSAGGIO DI RADIAZIONI
Radiografia (RX) Colonna A Basso Dosaggio Di Radiazioni
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EOS - RX (RADIOGRAFIA) GINOCCHIO/ARTI INFERIORI A BASSO DOSAGGIO DI RADIAZIONI
Radiografia (RX) Ginocchio/Arti Inferiori A Basso Dosaggio Di Radiazioni
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EOS - RX COLONNA A BASSO DOSAGGIO DI RADIAZIONI + RICOSTRUZIONE 3D
EOS - RX COLONNA A BASSO DOSAGGIO DI RADIAZIONI + RICOSTRUZIONE 3D
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EOS - RX GINOCCHIO/ARTI INFERIORI A BASSO DOSAGGIO DI RADIAZIONI + RICOSTRUZIONE 3D
EOS - RX GINOCCHIO/ARTI INFERIORI A BASSO DOSAGGIO DI RADIAZIONI + RICOSTRUZIONE 3D
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ESAME DELL' AFASIA
ESAME DELL' AFASIA
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ESAME AUDIOMETRICO TONALE

Il tecnico audiometrista invierà alle cuffie del paziente dei suoni e chiederà al paziente di dare un cenno di consenso tutte le volte che percepirà il suono. L'esame consente di valutare quindi la soglia uditiva per stimoli semplici. L'esame si svolge a Rozzano, Milano.

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ESAME DEL FUNDUS OCULI
Esame Del Fundus Oculi
E
ESAME URODINAMICO INVASIVO

L’esame urodinamico viene eseguito, insieme ad un’uroflussometria, per approfondimenti diagnostici in pazienti affetti da patologie funzionali come l’incontinenza urinaria. Il paziente viene posto in posizione supina e sottoposto all’introduzione di un catetere vescicale e di una sonda rettale, dotate di appositi sensori alle estremità. Con la successiva introduzione di soluzione fisiologica, si valuta la sensibilità della muscolatura vescicale, mediante registrazione delle pressioni intravescicali.

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ESERCIZI POSTURALI - PROPRIOCETTIVI INDIVIDUALI
ESERCIZI POSTURALI - PROPRIOCETTIVI INDIVIDUALI
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ESERCIZI RESPIRATORI INDIVIDUALI
ESERCIZI RESPIRATORI INDIVIDUALI
E
ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA CON EVENTUALI BIOPSIE

Sintomi come dolore, nausea, vomito o difficoltà di digestione non sono sempre caratteristici di una particolare patologia, quindi la gastroscopia è indispensabile per identificare la causa del distur bo e impostare una terapia adeguata. Questo esame è utile anche per individuare la fonte di un sanguinamento a partenza da esofago, stomaco o duodeno o di alcune anemie da causa ignota. Guardando attraverso il gastroscopio, il medico endoscopista ha una chiara visione della parete interna dell’esofago, dello stomaco e del duodeno e può quindi individuare o escludere la presenza di malattie di questi organi. Questa procedura fornisce informazioni precise e immediate e consente di eseguire biopsie, cioè il prelievo di piccoli frammenti di mucosa, per ottenere diagnosi ancora più precise.

F
FARINGOGRAFIA
FARINGOGRAFIA
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FENO - MISURAZIONE OSSIDO NITRICO ESALATO
FENO - MISURAZIONE OSSIDO NITRICO ESALATO
F
FIBROSCAN VALUTAZIONE EPATICA

L'esame prende il nome dallo strumento con il quale è eseguita, il Fibroscan, un apparecchio costituito da una sonda a ultrasuoni montata su un sistema vibrante simile all’ecografia che, attraverso una sonda poggiata sulla parete toracica, tra gli spazi intercostali, invia al fegato delle onde elastiche. L'esame si svolge a Rozzano, Milano.

F
FISTOLOGRAFIA DELLA PARETE ADDOMINALE E/O DELL' ADDOME

Grazie all'utilizzo del mezzo di contrasto, l'esame consente di individuare come la fistola è posizionata rispetto agli organi circostanti e la presenza di eventuali ascessi/raccolte.

F
F
FOTOCOAG. LASER - RET. DIABETICA E VASCULOP.- A SEDUTA
FOTOCOAG. LASER - RET. DIABETICA E VASCULOP.- A SEDUTA
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FOTOCOAGULAZIONE LASER DELLA RETINA - LESIONI RETINICHE
FOTOCOAGULAZIONE LASER DELLA RETINA - LESIONI RETINICHE
F
FOTOGRAFIA DEL FUNDUS
FOTOGRAFIA DEL FUNDUS
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FOTOGRAFIA DEL SEGMENTO ANTERIORE
FOTOGRAFIA DEL SEGMENTO ANTERIORE
G
GALATTOGRAFIA
GALATTOGRAFIA
G
GASTROENDOSCOPIA CON ASPORTAZIONE/DEMOLIZIONE LESIONE/TESSUTO GASTRICO
GASTROENDOSCOPIA CON ASPORTAZIONE/DEMOLIZIONE LESIONE/TESSUTO GASTRICO
G
GONIOSCOPIA
GONIOSCOPIA
I
IMPEDENZIOMETRIA ESOFAGEA (PH-IMP)
IMPEDENZIOMETRIA ESOFAGEA (PH-IMP)
I
IMPEDENZOMETRIA

In particolare è utile nella diagnosi di otiti medie, perforazioni del timpano, otosclerosi, ipoacusie e altre patologie a carico dell’orecchio.

I
INFILTRAZIONE ARTICOLARE FATTORI DI CRESCITA PIASTRINICI ACP
Infiltrazione Articolare Fattori Di Crescita Piatrinici Acp
I
INFILTRAZIONE DI CHELOIDE
Infiltrazione Di Cheloide
I
INFILTRAZIONE ENDOARTICOLARE HA (ALTO PM)
Infiltrazione Endoarticolare Ha (Alto Pm)
I
INFILTRAZIONE ENDOARTICOLARE HA (BASSO PM)
Infiltrazione Endoarticolare Ha (Basso Pm)
I
INIEZIONE DI SOSTANZE TERAPEUTICHE NELL'ARTICOLAZIONE O NEL LEGAMENTO
INIEZIONE DI SOSTANZE TERAPEUTICHE NELL'ARTICOLAZIONE O NEL LEGAMENTO
I
INIEZIONE DI TOSSINA BOTULINICA
Iniezione Di Tossina Botulinica
I
INIEZIONE DI TOSSINA BOTULINICA A FINALITA' ESTETICA
Iniezione Di Tossina Botulinica A Finalita' Estetica
I
INIEZIONE ENDOARTICOLARE
Iniezione Endoarticolare
I
INIEZIONE ENDOCAVERNOSA DI FARMACI
Iniezione Endocavernosa Di Farmaco
I
INIEZIONE INTRAVENOSA DI SOSTANZE SCLEROSANTI
INIEZIONE INTRAVENOSA DI SOSTANZE SCLEROSANTI
I
INIEZIONE SOTTOCONGIUNTIVALE
INIEZIONE SOTTOCONGIUNTIVALE
I
INSERZIONE DI DISPOSITIVO CONTRACCETTIVO INTRAUTERINO (I.U.D.)

La spirale è un dispositivo meccanico ad azione contraccettiva, dalla forma simile a quella di una T. Sono disponibili due tipi di spirale: con filamento di rame o medicata a rilascio ormonale. La presenza del rame nella cavità uterina svolge un’azione citotossica sia sugli spermatozoi sia sugli ovuli, ostacolando così la fecondazione. La spirale medicata invece rilascia costantemente un ormone progestinico che inibisce la funzionalità degli spermatozoi e assottiglia l’endometrio, impedendo la gravidanza. La spirale deve essere collocata da un ginecologo e una volta in utero può rimanervi per diversi anni, mantenendo la propria efficacia contraccettiva. In genere l’introduzione viene effettuata in ambulatorio, durante i giorni delle mestruazioni.

I
IRIDECTOMIA
IRIDECTOMIA
I
IRRIGAZIONE DELL'ORECCHIO
IRRIGAZIONE DELL'ORECCHIO
I
ISTEROSALPINGOGRAFIA
Isterosalpingografia
L
LARINGOSCOPIA E TRACHEOSCOPIA
LARINGOSCOPIA E TRACHEOSCOPIA
L
L'Ecocolor Doppler dei Tronchi Sovra-Aortici (TSA o ECD delle carotidi o ECDTSA)

L'Ecocolor Doppler dei Tronchi Sovra-Aortici (TSA) consente di osservare la morfologia dei vasi sanguigni (arterie e vene) in termini di pervietà e calibro; riconoscere l'eventuale presenza di lesioni aterosclerotiche (placche), il grado di stenosi che ne consegue e l'evoluzione. Può essere inoltre utile per escludere la presenza di trombosi venose. Questo esame non invasivo fornisce le immagini dei flussi venosi e arteriosi (a colori rosso e blu) ed è in grado di mostrare anche le più piccole lesioni delle pareti dei vasi consentendo di valutarne con precisione l’entità.

M
MAMMOGRAFIA BILATERALE
La mammografia è la tecnica più adatta per diagnosticare la maggior parte dei tumori in fase iniziale, anche quando non sono palpabili e viene quindi utilizzata come controllo per lo screening del tumore al seno per le donne con un'età dai 50 anni in su. La mammografia può e deve essere eseguita nelle donne con protesi mammarie.
M
MAMMOGRAFIA MONOLATERALE DX

La mammografia è la tecnica più adatta per diagnosticare la maggior parte dei tumori in fase iniziale, anche quando non sono palpabili e viene quindi utilizzata come controllo per lo screening del tumore al seno per le donne dopo i 50 anni. La mammografia può e deve essere eseguita nelle donne con protesi mammarie.

M
MAMMOGRAFIA MONOLATERALE SX

La mammografia è la tecnica più adatta per diagnosticare la maggior parte dei tumori in fase iniziale, anche quando non sono palpabili e viene quindi utilizzata come controllo per lo screening del tumore al seno per le donne dopo i 50 anni. La mammografia può e deve essere eseguita nelle donne con protesi mammarie.

M
MANOMETRIA ANO-RETTALE
Manometria Ano-Rettale
M
MANOMETRIA ESOFAGEA
MANOMETRIA ESOFAGEA
M
MAPPING NEVI COMPUTERIZZATO

Il paziente, viene fatto sdraiare su un lettino, prima a pancia in su e poi a pancia in giù, così il dermatologo potrà procedere con la mappatura dei nei tramite uno strumento chiamato dermatoscopio, attraverso il quale vengono catturate, numerate ed archiviate le immagini dei nei in un sistema computerizzato. L’archiviazione delle immagini permette il confronto tra la mappatura meno recente e quella più recente.

M
MONITORAGGIO CONTINUO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA (HOLTER PRESSORIO)

Per lo svolgimento dell’esame, che si svolge a Rozzano, Milano, al paziente viene consegnato un apparecchio che dovrà essere indossato per un’intera giornata. Il dispositivo registrerà automaticamente, ogni 15 minuti di giorno e ogni 30 minuti di notte, la pressione arteriosa.

O
O
OSSERVAZIONE DI LESIONI PIGMENTARIE E NON CON VIDEODERMATOSCOPIO
Osservazione Di Lesioni Pigmentarie Con Videodermatoscopio
O
OTOMICROSCOPIA
Otomicroscopia
P
PACHIMETRIA CORNEALE

Viene instillato nell'occhio del paziente un collirio anestetico e il medico appoggia sulla superficie corneale una sonda per rilevare lo spessore corneale. La misurazione può essere ripetuta in vari punti della superficie corneale, se necessario. Quando inizia l'acquisizione dell'esame il paziente fissa una sorgente luminosa in modo continuo per pochi secondi durante i quali lo strumento esegue una serie di scansioni della cornea. Un computer dedicato esegue le analisi morfologiche e morfometriche estrae il valore pachimetrico rilevato in svariati punti della superficie corneale e il valore di spessore corneale minimo rilevato. L'esame si svolge a Rozzano, Milano.

P
PH METRIA ESOFAGEA (24 ORE)
PH METRIA ESOFAGEA (24 ORE)
P
PIELOGRAFIA RETROGRADA BILATERALE
PIELOGRAFIA RETROGRADA BILATERALE
P
PIELOGRAFIA RETROGRADA MONOLATERALE DX
PIELOGRAFIA RETROGRADA MONOLATERALE DX
P
PIELOGRAFIA RETROGRADA MONOLATERALE SX
PIELOGRAFIA RETROGRADA MONOLATERALE SX
P
POLISONNOGRAMMA
POLISONNOGRAMMA
P
POTENZIALI EVOCATI MOTORI ARTO SUPERIORE O INFERIORE
POTENZIALI EVOCATI MOTORI ARTO SUPERIORE O INFERIORE
P
POTENZIALI EVOCATI SOMATO-SENSORIALI
POTENZIALI EVOCATI SOMATO-SENSORIALI
P
POTENZIALI EVOCATI VISIVI (VEP)
POTENZIALI EVOCATI VISIVI (VEP)
P
PRELIEVO CITOLOGICO (PAP TEST)

L'esame consiste nel prelievo di un campione delle pareti del collo dell’utero attraverso un tampone che viene inserito con lo speculum. In seguito il campione verrà analizzato in laboratorio.

P
PROCTOSIGMOIDOSCOPIA CON ENDOSCOPIO RIGIDO
PROCTOSIGMOIDOSCOPIA CON ENDOSCOPIO RIGIDO
P
PROVA BRONCODIN CON BRONCOCOSTR. SPEC. O ASPEC. CURVA DOSE-RISPOSTA
PROVA BRONCODIN CON BRONCOCOSTR. SPEC. O ASPEC. CURVA DOSE-RISPOSTA
P
PROVA DA SFORZO CARDIORESPIRATORIO
PROVA DA SFORZO CARDIORESPIRATORIO
R
RESEZIONE TRANSURETRALE DI LESIONE VESCICALE O NEOPLASIA
RESEZIONE TRANSURETRALE DI LESIONE VESCICALE O NEOPLASIA
R
RETTOSIGMOIDOSCOPIA ENDOSCOPIO FLESSIBILE CON EVENTUALI BIOPSIE
RETTOSIGMOIDOSCOPIA ENDOSCOPIO FLESSIBILE CON EVENTUALI BIOPSIE
R
RIEDUCAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO
RIEDUCAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO
R
RIEDUCAZIONE NEUROMOTORIA (PER SEDUTA: 60 MIN)
RIEDUCAZIONE NEUROMOTORIA (PER SEDUTA: 60 MIN)
R
RIMOZIONE ASPORTATIVA DI FERITA, INFEZIONE O USTIONE
RIMOZIONE ASPORTATIVA DI FERITA, INFEZIONE O USTIONE
R
RIMOZIONE DI UNGHIA, MATRICE UNGUEALE O PLICA UNGUEALE
RIMOZIONE DI UNGHIA, MATRICE UNGUEALE O PLICA UNGUEALE
R
RINOSCOPIA CON FIBRE OTTICHE RIGIDE
RINOSCOPIA CON FIBRE OTTICHE RIGIDE
R
Risonanza Magnetica (RMN) Caviglia/Piedi DX senza e con Contrasto

L'esame si esegue sulla caviglia/piede destro. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche

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RISONANZA MAGNETICA MULTIPARAMETRICA PROSTATA
Risonanza Magnetica (RM) Multiparametrica Prostata
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RM (RISONANZA MAGNETICA) - STUDIO PANCREAS SECRETINA
Risonanza Magnetica (RM) - Studio Pancreas Secretina
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RM (RISONANZA MAGNETICA) COLONNA IN TOTO

L'esame si esegue all'intera struttura della colonna vertebrale. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RM (RISONANZA MAGNETICA) COLONNA IN TOTO SENZA E CON CONTRASTO

L'esame si esegue all'intera struttura della colonna vertebrale. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali date dall’utilizzo del mezzo di contrasto in Risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) POLSO/MANO DX SENZA CONTRASTO
L’esame si esegue sulla polso e mano destra. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari.Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.
R
RMN (RISONANZA MAGNETICA) ADDOME INFERIORE CON E SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue sull'addome inferiore. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali date dall’utilizzo del mezzo di contrasto in Risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) ADDOME INFERIORE SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sull'addome inferiore. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari.Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) ADDOME SUPERIORE CON E SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue sull'addome superiore. Il paziente viene invitato a indossare un camice apposito e a distendersi su un lettino scorrevole. Questo viene inserito all’interno di uno speciale cilindro cavo, costituito da un potente magnete, al cui interno vengono irradiati fasci di onde radio. Lo scorrimento del lettino in avanti e indietro consente l’analisi del distretto corporeo da analizzare. Le informazioni ottenute vengono elaborate da un computer e visualizzate tramite immagini su un video. L’esame viene preceduto dall’iniezione in vena di un mezzo di contrasto, il gadolinio, una sostanza paramagnetica le cui molecole alterano nel campo magnetico - in via momentanea - le proprietà molecolari delle strutture in cui vanno a localizzarsi. Questo consente di visualizzare meglio le immagini.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) ADDOME SUPERIORE SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue sull'addome superiore. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) BACINO CON E SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue al bacino. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali date dall’utilizzo del mezzo di contrasto in Risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) BACINO SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue al bacino. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) CAVIGLIA/PIEDE DX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Caviglia/Piede Dx Con E Senza Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) CAVIGLIA/PIEDE DX SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue sulla caviglia/piede destro. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) CAVIGLIA/PIEDE SX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Caviglia/Piede Sx Con E Senza Contrasto
R
RMN (RISONANZA MAGNETICA) CAVIGLIA/PIEDE SX SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue sulla caviglia/piede sinistro. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) COLANGIOGRAFIA

L'esame si esegue alle vie biliari. Prima di sottoporsi all’esame, il paziente indosserà un camice fornito dal personale. Si sdraierà poi su un lettino scorrevole che entrerà in uno speciale cilindro cavo, costituito da un potente magnete, al cui interno verranno irradiati fasci di onde radio. Il lettino scorrerà in avanti e indietro al fine di effettuare l’analisi del distretto corporeo interessato. Le informazioni così ottenute vengono elaborate da un computer e visualizzate tramite immagini su un video

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) COLLO CON E SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue al collo. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali date dall’utilizzo del mezzo di contrasto in Risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) COXOFEMORALE/FEMORE DX CON E SENZA CONTR
L’esame si esegue sull’anca e femore destro. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali all’utilizzo del mezzo di contrasto in risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).terminazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) COXOFEMORALE/FEMORE DX SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue sull’anca e femore destro. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) COXOFEMORALE/FEMORE SX CON E SENZA CONTR
L'esame si esegue sull’anca e femore sinistro. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali date dall’utilizzo del mezzo di contrasto in Risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) COXOFEMORALE/FEMORE SX SENZA CONTRASTO
L'esame si esegue sull’anca e femore sinistro. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) CUORE CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica (RM) Cuore senza e con Mezzo di Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) DEL MASSICCIO FACCIALE CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sul tratto massiccio facciale. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali all’utilizzo del mezzo di contrasto in risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).terminazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) DEL MASSICCIO FACCIALE SENZA CONTRASTO
L'esame si esegue sul tratto massiccio facciale. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) ENCEFALO E TRONCO ENCEFALO CON E SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue all’encefalo. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) ENCEFALO E TRONCO ENCEFALO SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue all’encefalo. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) GINOCCHIO/GAMBA DX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Ginocchio/Gamba Dx Con E Senza Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) GINOCCHIO/GAMBA DX SENZA CONTRASTO
L’esame si esegue sul ginocchio e gamba destra. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari.Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) GINOCCHIO/GAMBA SX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Ginocchio/Gamba Sx Con E Senza Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) GINOCCHIO/GAMBA SX SENZA CONTRASTO
L’esame si esegue sul ginocchio e gamba sinistra. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari.Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) GOMITO/AVAMBR. DX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Gomito/Avambraccio Dx senza e con Mezzo di Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) GOMITO/AVAMBR. SX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Gomito/Avambraccio Sx senza e con Mezzo di Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) GOMITO/AVAMBRACCIO DX SENZA CONTR.
L'esame si esegue al gomito e all'avambraccio destro. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari.Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) GOMITO/AVAMBRACCIO SX SENZA CONTR.

L’esame si esegue sul gomito e avambraccio sinistro. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari.Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) MAMMELLA BILATERALE CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica (RM) Mammella Bilaterale senza e con Mezzo di Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) MAMMELLA BILATERALE SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue su entrambe le mammelle. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari.Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) MAMMELLA DX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Mammella Dx Con E Senza Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) MAMMELLA DX SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Mammella Dx Senza Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) MAMMELLA SX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Mammella Sx Con E Senza Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) MAMMELLA SX SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Mammella Sx Senza Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) POLSO/MANO DX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Polso/Mano Dx Con E Senza Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) POLSO/MANO SX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Polso/Mano Sx Con E Senza Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) POLSO/MANO SX SENZA CONTRASTO
L’esame si esegue sul polso e mano sinistro. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari.Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) RACHIDE CERVICALE CON E SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue sulla cervicale. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali date dall’utilizzo del mezzo di contrasto in Risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) RACHIDE DORSALE CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sul tratto della colonna dorsale. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali all’utilizzo del mezzo di contrasto in risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) RACHIDE DORSALE SENZA CONTRASTO

L'esame si esegue alla colonna dorsale. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) RACHIDE LOMBOSACRALE CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sulla colonna lombosacrale. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali all’utilizzo del mezzo di contrasto in risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).terminazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) RACHIDE LOMBOSACRALE SENZA CONTRASTO
L’esame si esegue sulla colonna lombosacrale. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari.Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) SPALLA/BRACCIO DX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Spalla/Braccio Dx senza e con Mezzo di Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) SPALLA/BRACCIO DX SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue su spalla e braccio destro. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari.Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) SPALLA/BRACCIO SX CON E SENZA CONTRASTO
Risonanza Magnetica(RM) Spalla/Braccio Sx Con O Senza Mezzo Di Contrasto
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) SPALLA/BRACCIO SX SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue su spalla e braccio sinistro. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali all’utilizzo del mezzo di contrasto in risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).terminazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).

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RMN (RISONANZA MAGNETICA) TORACE CON E SENZA CONTRASTO
L’esame si esegue sul torace. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali all’utilizzo del mezzo di contrasto in risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).terminazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).
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RMN (RISONANZA MAGNETICA) TORACE SENZA CONTRASTO
L’esame si esegue sul torace. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che scorre all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari.Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.
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RMN (RSONANZA MAGNETICA) RACHIDE CERVICALE SENZA CONTRASTO
L'esame si esegue sulla cervicale. Per essere sottoposto alla risonanza magnetica il paziente, con indosso un camice fornito dal personale, è invitato a posizionarsi su un lettino scorrevole che viene inserito all’interno di un cilindro cavo, aperto a entrambe le estremità, costituito da un potente magnete dentro cui vengono irradiati fasci di onde radio. Al paziente viene chiesto di restare fermo e rilassato per tutta la durata dell’esame, mentre il lettino scorre avanti e indietro per consentire l’analisi della parte del settore del corpo interessato da parte dei macchinari. Il segnale ottenuto è elaborato da un computer che visualizza sul video un’immagine che può essere ulteriormente elaborata e fotografata su pellicole radiografiche.
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RX (RADIOGRAFI) CLAVICOLA DX
L’esame radiologico si esegue alla clavicola destra ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) ADDOME SENZA CONTRASTO

L’esame radiologico si esegue al diretto addome ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.

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RX (RADIOGRAFIA) ANCA DX
L’esame radiologico si esegue sull’anca destra ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) ANCA SX
L’esame radiologico si esegue sull’anca sinistra ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) APPARATO URINARIO
Radiografia (RX) Diretto Apparato Urinario
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RX (RADIOGRAFIA) ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE DX

L’esame radiologico si esegue alle articolazioni temporo-mandibolari ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.

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RX (RADIOGRAFIA) ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE DX
Radiografia (RX) Articolazioni Temporo-Mandibolari Dx (Atm)
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RX (RADIOGRAFIA) ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE SX
Radiografia (RX) Articolazioni Temporo-Mandibolare Sx (Atm)
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RX (RADIOGRAFIA) ASSIALE ROTULA DX
Radiografia (RX) Assiale Rotula Dx 30-60-90
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RX (RADIOGRAFIA) ASSIALE ROTULA SX
Radiografia (RX) Assiale Rotula Sx 30-60-90
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RX (RADIOGRAFIA) ASSIALI ROTULE (1PR)
L’esame radiologico si esegue sulle rotule ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) AVAMBRACCIO DX
L’esame radiologico si esegue sull’avambraccio destro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) AVAMBRACCIO SX
L’esame radiologico si esegue sull’avambraccio sinistro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) BACINO

L’esame radiologico si esegue al bacino ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.

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RX (RADIOGRAFIA) BACINO E ARTI INFERIORI SOTTO CARICO
Radiografia (RX) Arti Inferiori Sotto Carico Con Bacino 2pr
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RX (RADIOGRAFIA) BRACCIO DX
L’esame radiologico si esegue sul braccio destro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) BRACCIO SX
L’esame radiologico si esegue sul braccio sinistro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) CLAVICOLA SX
L’esame radiologico si esegue alla clavicola sinistra ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) COLONNA VERTEBRALE SOTTO CARICO PIU'BACINO (2PR)
Radiografia (RX) Colonna Vertebrale Sotto Carico Piu'bacino (2pr)
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RX (RADIOGRAFIA) CRANIO E SENI PARANASALI
L’esame radiologico si esegue sul cranio e seni paranasali ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) EMIMANDIBOLA DX
Radiografia (RX) Emim Destra
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RX (RADIOGRAFIA) EMIMANDIBOLA SX
Radiografia (RX) Emim Sinistra
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RX (RADIOGRAFIA) ESOFAGO CON CONTRASTO
L’esame radiologico si esegue all'esofago e consente di evidenziare alterazioni morfologiche e funzionali a carico di quest'organo. Richiede utilizzo del mezzo di contrasto.
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RX (RADIOGRAFIA) ESOFAGO DOPPIO CONTRASTO
Radiografia (RX) Esofago Doppio Contrasto
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RX (RADIOGRAFIA) FEMORE DX
L’esame radiologico si esegue sul femore destro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) FEMORE SX
L’esame radiologico si esegue sul femore sinistro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) GAMBA DX
L’esame radiologico si esegue sulla gamba destra ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) GAMBA SX
L’esame radiologico si esegue sulla gamba sinistra ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) GHIANDOLE SALIVARI
Radiografia (RX) Diretto Ghiandole Salivari
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RX (RADIOGRAFIA) GINOCCHIA(STUDIO COMPLETO+PROIEZIONI SPECIALI)

L’esame radiologico si esegue su entrambe le ginocchia ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.

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RX (RADIOGRAFIA) GINOCCHIO ASD

L’esame radiologico si esegue sul ginocchio destro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.

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RX (RADIOGRAFIA) GINOCCHIO ASS
L’esame radiologico si esegue sul ginocchio sinistro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) GINOCCHIO DX
L’esame radiologico si esegue sul ginocchio destro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) GINOCCHIO SX
L’esame radiologico si esegue sul ginocchio sinistro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) GOMITO DX
L’esame radiologico si esegue sul gomito destro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) GOMITO SX
L’esame radiologico si esegue sul gomito sinistro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) LARINGE
Radiografia (RX) Diretto Laringe
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RX (RADIOGRAFIA) MANO DX
L’esame radiologico si esegue sulla mano destra ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) MANO SX
L’esame radiologico si esegue sulla mano sinistra ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) ORBITE
Radiografia (RX) Forami Ottici
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RX (RADIOGRAFIA) OSSA NASALI
L’esame radiologico si esegue alle ossa nasali ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) PER LOCALIZZAZIONE DI CORPO ESTRANEO
Radiografia (RX) Ricerca Corpo Estraneo Endorbitario
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RX (RADIOGRAFIA) PIEDE DX
L’esame radiologico si esegue sul piede destro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) PIEDE SX
L’esame radiologico è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture. Si esegue su piede sinistro.
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RX (RADIOGRAFIA) POLSO DX
L’esame radiologico si esegue sul polso destro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) POLSO SX
L’esame radiologico si esegue sul polso sinistro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) POLSO SX - DINAMICA

L’esame radiologico si esegue su un polso. Nel corso della radiografia i raggi X attraversano i tessuti del corpo umano e si imprimono in maniera fotografica producendo un’immagine digitale. L’esame è di rapida esecuzione, sicuro e indolore.

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RX (RADIOGRAFIA) RACHIDE CERVICALE
L’esame radiologico si esegue alla colonna cervicale ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) RACHIDE CERVICALE MORFODINAMICO
L’esame radiologico si esegue alla colonna cervicale ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) RACHIDE CERVICALE: PROIEZIONI ORTOGONALI E OBLIQUE

L’esame radiologico si esegue sulla colonna cervicale ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.

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RX (RADIOGRAFIA) RACHIDE COMPLETO E BACINO SOTTO CARICO
L’esame radiologico si esegue sull’intera struttura della colonna vertebrale a esclusione del bacino ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) RACHIDE LOMBO-SACRALE
L’esame radiologico si esegue sul tratto della colonna lombo-sacrale ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) RACHIDE LOMBO-SACRALE MORFODINAMICO
L’esame radiologico si esegue sul tratto della colonna lombo-sacrale. Nel corso della radiografia i raggi X attraversano i tessuti del corpo umano e si imprimono in maniera fotografica producendo un’immagine digitale. L’esame è di rapida esecuzione, sicuro e indolore.
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RX (RADIOGRAFIA) RACHIDE LOMBO-SACRALE: PROIEZIONI ORTOGONALI E OBLIQUE
L’esame radiologico si esegue sulla colonna lombo-sacrale ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) RACHIDE SACRO-COCCIGEO
L’esame radiologico si esegue sulla colonna sacrococcigea ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) RACHIDE TORACO-DORSALE
L’esame radiologico si esegue sulla colonna dorsale ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) RACHIDE TORACO-DORSALE MORFODINAMICO
L’esame radiologico si esegue alla colonna dorsale ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) RINOFARINGE
L’esame radiologico si esegue sul diretto faringe ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) SCAPOLA (TORACO-BRACHIALE) DX
L’esame radiologico si esegue sulla scapola destra ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) SCAPOLA (TORACO-BRACHIALE) SX
L’esame radiologico è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture. Si esegue sulla scapola sinistra.
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RX (RADIOGRAFIA) SCHELETRO IN TOTO
L’esame radiologico è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare lesioni ossee secondarie.
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RX (RADIOGRAFIA) SCHELETRO TORACICO COSTALE BILATERALE
L’esame radiologico si esegue sul costato ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) SCHELETRO TORACICO COSTALE MONOLATERALE DX
L’esame radiologico si esegue sull’emicostato destro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) SCHELETRO TORACICO COSTALE MONOLATERALE SX
L’esame radiologico si esegue sull’emicostato sinistro ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) SELLA TURCICA
L’esame radiologico è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. L’esame è eseguito alla sella turchina (cranio).
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RX (RADIOGRAFIA) SPALLA DX
L’esame radiologico si esegue alla spalla destra. Nel corso della radiografia i raggi X attraversano i tessuti del corpo umano e si imprimono in maniera fotografica producendo un’immagine digitale. L’esame è di rapida esecuzione, sicuro e indolore.
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RX (RADIOGRAFIA) SPALLA SX
L’esame radiologico si esegue alla spalla sinistra. Nel corso della radiografia i raggi X attraversano i tessuti del corpo umano e si imprimono in maniera fotografica producendo un’immagine digitale. L’esame è di rapida esecuzione, sicuro e indolore.
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RX (RADIOGRAFIA) STERNO
L’esame radiologico è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture. L’esame si esegue allo sterno.
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RX (RADIOGRAFIA) STOMACO E DUODENO CON DOPPIO CONTRASTO
L’esame radiologico si esegue, con mezzo di contrasto, alla parte superiore del tubo digerente (cioè dell'esofago, dello stomaco e del duodeno) ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Consente di evidenziare alterazioni morfologiche e funzionali a carico di questi organi.
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RX (RADIOGRAFIA) TIBIO-TARSICA DX
L’esame radiologico si esegue alla caviglia destra ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) TIBIO-TARSICA SX
L’esame radiologico si esegue alla caviglia sinistra ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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RX (RADIOGRAFIA) TORACE
Si tratta dello studio radiologico del torace. Generalmente, la radiografia del torace viene effettuata in due proiezioni (2 immagini). La radiografia al torace viene eseguita per studiare le malattie dell’apparato respiratorio e, più nello specifico, dei polmoni come bronchiti resistenti a terapie o recidivanti, polmoniti, pleuriti, ascessi, tubercolosi, interstiziopatie. Si utilizza anche per un primo approccio allo studio delle formazioni polmonari (neoplasie benigne e maligne) e per la valutazione di versamenti pleurici (il comunemente detto “liquido nei polmoni”).
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RX (RADIOGRAFIA) TRATTO GASTROINTESTINALE SUPERIORE (ESOFAGO STOMACO E DUODENO)

L’esame radiologico si esegue all'apparato digerente superiore ed è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Consente di evidenziare le alterazioni morfologiche e funzionali delle prime vie digestive (esofago, stomaco e duodeno) quali: infiammazioni, ernia iatale, diverticoli, alterazioni funzionali, stenosi, lesioni neoplastiche. Richiede utilizzo del mezzo di contrasto.

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RX (RADIOGRAFIA) TUBO DIGERENTE COMPLETO (COMPRESO ESOFAGO)

La radiografia del tubo digerente viene usata per verificare la presenza di alterazioni a carico dell'esofago, dello stomaco e dell'intestino tenue. L'esame richiede l'utilizzo del mezzo di contrasto.

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SCINTIGRAFIA DELLE PARATIROIDI
Scintigrafia Delle Paratiroidi
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SCINTIGRAFIA FEGATO
Scintigrafia Epatica
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SCINTIGRAFIA OSSEA O ARTICOLARE
Scintigrafia Globale Scheletrica
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SCINTIGRAFIA OSSEA SEGMENTARIA POLIFASICA
Scintigrafia Ossea O Articolare Segmentaria Polifasica
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SCINTIGRAFIA POLMONARE PERFUSIONALE
Scintigrafia Polmonare Perfusoria
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SCINTIGRAFIA SEQUENZIALE RENE
Scintigrafia Renale Sequenziale - Indici Funzionali
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SCINTIGRAFIA SURRENALICA CORTICALE
Scintigrafia Surrenalica Corticale
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SCINTIGRAFIA SURRENALICA MIDOLLARE
Scintigrafia Surrenalica Midollare
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SCINTIGRAFIA TIROIDEA CON CAPTAZIONE, CON O SENZA PROVE FARMACOLOGICHE
SCINTIGRAFIA TIROIDEA CON CAPTAZIONE, CON O SENZA PROVE FARMACOLOGICHE
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SCINTIGRAFIA TOTAL BODY CON I-131
Scintigrafia Total Body Con I-131
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SPECILLAZIONE DEI CANALICOLI LACRIMALI
SPECILLAZIONE DEI CANALICOLI LACRIMALI
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STRATIGRAFIA ART. TEMPORO-MANDIBOLARE BIL. BASALE E DINAMICA
STRATIGRAFIA ART. TEMPORO-MANDIBOLARE BIL. BASALE E DINAMICA
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STRATIGRAFIA LARINGE
STRATIGRAFIA LARINGE
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STRATIGRAFIA MEDIASTINO
STRATIGRAFIA MEDIASTINO
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STRATIGRAFIA SEGMENTO SCHELETRICO
Tomografia Segmento Scheletrico
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STRATIGRAFIA TORACE BILATERALE
STRATIGRAFIA TORACE BILATERALE
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STRATIGRAFIA TORACE MONOLATERALE DX
STRATIGRAFIA TORACE MONOLATERALE DX
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STRATIGRAFIA TORACE MONOLATERALE SX
STRATIGRAFIA TORACE MONOLATERALE SX
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STUDIO DELL' ETA' OSSEA
L’esame radiologico si esegue su una mano e un polso per identificare l’età del paziente. La radiografia è la prima indagine da effettuare per diagnosticare molte patologie. Nel sistema scheletrico, per ricercare alterazioni infiammatorie (artriti),degenerative (artrosi), lesioni di varia natura e nei traumi per escludere fratture.
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STUDIO DELLA SENSIBILITA' AL COLORE
STUDIO DELLA SENSIBILITA' AL COLORE
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STUDIO DELLA TOPOGRAFIA CORNEALE

Il paziente, seduto su di uno sgabello con fronte e mento appoggiati ad apposite strutture, deve fissare per pochi secondi una sorgente luminosa. Il topografo corneale acquisisce immagini della cornea proiettando sulla sua superficie degli anelli concentrici. Le immagini così ottenute vengono elaborate da un computer in grado di calcolare la curvatura e restituire la mappa della superficie della cornea. L'esame si svolge a Rozzano, Milano.

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STUDIO DOPPLER TRANSCRANICO
Studio Doppler Transcranico
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STUDIO SERIATO DELL' INTESTINO TENUE
STUDIO SERIATO DELL' INTESTINO TENUE
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SVUOTAMENTO TERAPEUTICO DELLA CAMERA ANTERIORE
Paracentesi Della Camera Anteriore
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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) ADDOME INFERIORE CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sull’addome inferiore. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Nel corso dell’esame viene iniettato, in vena nel braccio, il mezzo di contrasto a base di iodio. L’iniezione determina una sensazione di calore piuttosto intensa ma che svanisce velocemente. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) BACINO E ARTICOLAZIONI SACROILIACA

L’esame si esegue sul bacino. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) DELL' ORECCHIO SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sull’orecchio (rocche petrose). Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) RACHIDE CERVICALE SENZA CONTRASTO (3 METAMERI E 2 SPAZI)

L’esame si esegue sul tratto cervicale. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) ADDOME COMPLETO CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sull’addome superiore e inferiore. La TAC è una metodica di diagnostica che grazie ai raggi X emessi da un tubo radiogeno, consente di ottenere immagini leggibili in tutti i piani dello spazio. Il tubo radiogeno è montato su una struttura aperta davanti e dietro, simile a un tunnel, nella quale scorre il lettino su cui è sdraiato il paziente. L’esame viene eseguito con il mezzo di contrasto, iniettato in vena nel braccio durante l’esame. L’iniezione del mezzo di contrasto provoca un senso di calore che, però diminuisce e svanisce dopo poco tempo.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) ADDOME COMPLETO SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sull'addome completo (sia superiore che inferiore). Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) ADDOME INFERIORE SENZA CONTRASTO
TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) ADDOME INFERIORE SENZA CONTRASTO
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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) ADDOME SUPERIORE CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sull’addome superiore. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Nel corso dell’esame viene iniettato, in vena nel braccio, il mezzo di contrasto a base di iodio. L’iniezione determina una sensazione di calore piuttosto intensa ma che svanisce velocemente. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) ADDOME SUPERIORE SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sull’addome superiore. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) ARCATA DENTARIA INFERIORE
L’ortopantomografia serve a verificare lo stato di salute dei denti, delle ossa (mandibolari e ascellari), e delle articolazioni che consento l’apertura e la chiusura della bocca. In particolare, viene indicata per verificare la presenza di carie, il corretto allineamento delle due arcate, la valutazione delle ossa in previsione di impianti, la posizione di denti del giudizio pre-estrazione, la visualizzazione di denti non fuoriusciti, la verifica dell’esistenza di cisti ossee o granulomi.
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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) ARCATA DENTARIA SUPERIORE
L’ortopantomografia serve a verificare lo stato di salute dei denti, delle ossa (mandibolari e ascellari), e delle articolazioni che consento l’apertura e la chiusura della bocca. In particolare, viene indicata per verificare la presenza di carie, il corretto allineamento delle due arcate, la valutazione delle ossa in previsione di impianti, la posizione di denti del giudizio pre-estrazione, la visualizzazione di denti non fuoriusciti, la verifica dell’esistenza di cisti ossee o granulomi.
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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) COLLO CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sul collo. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Nel corso dell’esame viene iniettato, in vena nel braccio, il mezzo di contrasto a base di iodio. L’iniezione determina una sensazione di calore piuttosto intensa ma che svanisce velocemente. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) COLLO SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sul collo. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) DEL CRANIO SELLA TURCICA, ORBITE CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue alle orbite. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali all’utilizzo del mezzo di contrasto in risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) DEL CRANIO SELLA TURCICA, ORBITE SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sulle orbite. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) DELL' ORECCHIO CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sull’orecchio (rocche petrose). Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Nel corso dell’esame viene iniettato, in vena nel braccio, il mezzo di contrasto a base di iodio. L’iniezione determina una sensazione di calore piuttosto intensa ma che svanisce velocemente. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) ENCEFALO CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sull’encefalo. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Nel corso dell’esame viene iniettato, in vena nel braccio, il mezzo di contrasto a base di iodio. L’iniezione determina una sensazione di calore piuttosto intensa ma che svanisce velocemente. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) ENCEFALO SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sul collo. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) MASSICCIO FACCIALE CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sul tratto massiccio facciale. Le molecole del mezzo di contrasto alterano temporaneamente le proprietà molecolari all’interno del campo magnetico delle strutture in cui vanno a localizzarsi modificando il segnale e quindi l’immagine della risonanza magnetica. Questo allo scopo di visualizzare i vasi e le lesioni d’organo in particolare accentuando le differenze tessutali e di vascolarizzazione. Le indicazioni principali all’utilizzo del mezzo di contrasto in risonanza magnetica sono quindi lo studio più accurato delle patologie neoplastiche e infiammatorie mentre non presentano vantaggi significativi nella determinazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).terminazione di malattie ischemiche o degenerative (artrosi).

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) MASSICCIO FACCIALE SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sul tratto massiccio facciale. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) RACHIDE CERVICALE CON E SENZA CONTRASTO (3 METAMERI E 2 SPAZI)

L’esame si esegue sul tratto cervicale. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Nel corso dell’esame viene iniettato, in vena nel braccio, il mezzo di contrasto a base di iodio. L’iniezione determina una sensazione di calore piuttosto intensa ma che svanisce velocemente. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) RACHIDE DORSALE CON E SENZA CONTRASTO (3 METAMERI E 2 SPAZI)

L’esame si esegue sul tratto della colonna dorsale. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Nel corso dell’esame viene iniettato, in vena nel braccio, il mezzo di contrasto a base di iodio. L’iniezione determina una sensazione di calore piuttosto intensa ma che svanisce velocemente. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) RACHIDE DORSALE SENZA CONTRASTO (3 METAMERI E 2 SPAZI)

L’esame si esegue sul tratto della colonna dorsale. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) RACHIDE LOMBOSACRALE CON E SENZA CONTRASTO (3 METAMERI E 2 SPAZI)

L’esame si esegue sul tratto lombo-sacrale. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Nel corso dell’esame viene iniettato, in vena nel braccio, il mezzo di contrasto a base di iodio. L’iniezione determina una sensazione di calore piuttosto intensa ma che svanisce velocemente. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) RACHIDE LOMBOSACRALE SENZA CONTRASTO (3 METAMERI E 2 SPAZI)

L’esame si esegue sul tratto lombo-sacrale. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) TORACE CON E SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sul collo. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Nel corso dell’esame viene iniettato, in vena nel braccio, il mezzo di contrasto a base di iodio. L’iniezione determina una sensazione di calore piuttosto intensa ma che svanisce velocemente. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAC (TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA) TORACE SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sul torace. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TAMPONI - ESAME COLTURALE SECRETO VAGINALE

Il tampone vaginale è un metodo di indagine che consente di stabilire se a carico del tratto vaginale si annidi un’infezione batterica e, se la risposta è positiva, che tipo di famiglia è implicata nella malattia. La donna viene posta in posizione ginecologica; il medico provvede, con un tampone simile a un cotton fioc, all’asportazione di secreto vaginale e di cellule di sfaldamento che vengono poi analizzate in laboratorio.

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TC TOTAL BODY SENZA CONTRASTO

L’esame si esegue sull’intera struttura fisica. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TC TOTAL BODY SENZA E CON CONTRASTO

L’esame si esegue sul collo. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre attraverso un breve tunnel. Nel corso dell’esame viene iniettato, in vena nel braccio, il mezzo di contrasto a base di iodio. L’iniezione determina una sensazione di calore piuttosto intensa ma che svanisce velocemente. Le radiazioni che attraversano il corpo del paziente vengono trasformate in segnali elettrici analogici e convertite in dati digitali. Nelle apparecchiature più recenti (TC multistrato), le sezioni, inizialmente acquisite secondo il piano assiale, possono essere facilmente ricostruite, senza perdita di dettaglio, in tutti i piani dello spazio, talora usando sofisticati software di ricostruzione dedicati.

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TELECUORE CON ESOFAGO BARITATO
Radiografia (RX) Telecuore Con Esofago Baritato
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TEST CARDIOVASCOLARE DA SFORZO CON CICLOERGOMETRO

Al paziente vengono applicati sulla pelle elettrodi, collegati attraverso fili elettrici a un apparecchio chiamato elettrocardiografo. Gli elettrodi e i fili captano e trasmettono l’attività elettrica del cuore all’elettrocardiografo che la elabora e la stampa su carta sotto forma di un tracciato grafico (elettrocardiogramma). Definito anche come test cardiovascolare con cicloergometro, viene eseguito su cyclette. Se vuoi prenotare l'esame su pedana mobile clicca qui

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TEST CARDIOVASCOLARE DA SFORZO CON PEDANA MOBILE

Durante l'esame, che si svolge a Rozzano, Milano, si applicano sul torace e sul dorso del paziente degli elettrodi che registrano un primo elettrocardiogramma di riferimento a riposo. Poi il paziente inizia a camminare su una pedana mobile (treadmill). Lo sforzo è progressivo e viene incrementato mediante aumento costante della resistenza opposta dai pedali del cicloergometro (gli si aggiungono dei pesi) o della velocità della pedana mobile. Durante la prova viene registrato continuamente un elettrocardiogramma e viene tenuta sotto controllo la pressione arteriosa. Viene così valutata la tolleranza allo sforzo e la capacità di recupero di un soggetto, valutando contemporaneamente istante per istante la presenza o meno di eventuali anomalie. Se vuoi prenotare l'esame su pedana mobile clicca qui

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TEST CLINICO DELLA FUNZIONALITA' VESTIBOLARE
Test Clinico Della Funzionalita' Vestibolare
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TEST EPICUTANEI A LETTURA RITARDATA [PATCH TEST] (FINO A 20 ALLERGENI)
TEST EPICUTANEI A LETTURA RITARDATA [PATCH TEST] (FINO A 20 ALLERGENI)
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TEST PERCUTANEI/INTRACUTANEI A LETTURA IMMEDIATA (FINO A 12 ALLERGENI) (PRICK TEST)
TEST PERCUTANEI/INTRACUTANEI A LETTURA IMMEDIATA (FINO A 12 ALLERGENI)
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TILTING TEST
TILTING TEST
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TOMOGRAFIA OTTICA A RADIAZIONE COERENTE (OCT)

L'OCT è indicata nei pazienti nei quali si sospetta una malattia della cornea, della retina e del nervo ottico. L'OCT fornisce informazioni sulle alterazioni strutturali della retina, identificandone con precisione la sede. Permette, inoltre, la misurazione automatizzata dello spessore dei tessuti. Fornisce indicazioni utili relative alla diagnosi e al trattamento di numerose patologie quali degenerazione maculare, edema maculare, glaucoma e molte altre. L'esecuzione è semplice e veloce e dura circa 10-15 minuti. Il paziente, seduto di fronte allo strumento, viene invitato dall'operatore a fissare una mira luminosa: la scansione parte nel momento in cui viene messa a fuoco la struttura oculare da analizzare. Con l'avvento degli OCT di ultima generazione l'esame può essere effettuato anche senza la dilatazione della pupilla.

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TOMOSCINTIGRAFIA ENCEFALO (PET) - STUDIO QUALITATIVO - FDG
TOMOSCINTIGRAFIA ENCEFALO (PET) - STUDIO QUALITATIVO - FDG
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TOMOSCINTIGRAFIA ENCEFALO (PET) - STUDIO QUALITATIVO - METIONINA
TOMOSCINTIGRAFIA ENCEFALO (PET) - STUDIO QUALITATIVO - METIONINA
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TOMOSCINTIGRAFIA ENCEFALO (PET) - STUDIO QUANTITATIVO - FDG
TOMOSCINTIGRAFIA ENCEFALO (PET) - STUDIO QUANTITATIVO - FDG
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TOMOSCINTIGRAFIA ENCEFALO (PET) - STUDIO QUANTITATIVO - METIONINA
TOMOSCINTIGRAFIA ENCEFALO (PET) - STUDIO QUANTITATIVO - METIONINA
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TOMOSCINTIGRAFIA GLOBALE CORPOREA (PET) - COLINA
TOMOSCINTIGRAFIA GLOBALE CORPOREA (PET) - COLINA
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TOMOSCINTIGRAFIA GLOBALE CORPOREA (PET) - FDG
TOMOSCINTIGRAFIA GLOBALE CORPOREA (PET) - FDG
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TOMOSCINTIGRAFIA GLOBALE CORPOREA (PET) - GALLIO 68
TOMOSCINTIGRAFIA GLOBALE CORPOREA (PET) - GALLIO 68
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TOMOSCINTIGRAFIA GLOBALE CORPOREA (PET) - METIONINA
TOMOSCINTIGRAFIA GLOBALE CORPOREA (PET) - METIONINA
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TOMOSCINTIGRAFIA MIOCARDIO (PET) DI PERFUSIONE A RIPOSO E DOPO STIMOLO
TOMOSCINTIGRAFIA MIOCARDIO (PET) DI PERFUSIONE A RIPOSO E DOPO STIMOLO
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TOMOSCINTIGRAFIA MIOCARDIO (SPET) DI PERFUSIONE A RIPOSO
Scintigrafia Miocardica Riposo Con Tecnica Spet
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TOMOSCINTIGRAFIA MIOCARDIO (SPET) DI PERFUSIONE DOPO STIMOLO
Tomoscintigrafia Miocardica Di Perfusione Dopo Stimolo
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TONOMETRIA OCULARE
Tonometria Oculare
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TRATTAMENTO LESIONI CUTANEE MINORI A SCOPO ESTETICO
Trattamento Lesioni Cutanee Minori A Scopo Estetico
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TRATTAMENTO OSTEOPATICO E/O MANIPOLATIVO
TRATTAMENTO OSTEOPATICO E/O MANIPOLATIVO
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UROFLUSSOMETRIA

L'esame, che si svolge a Rozzano, Milano, consiste nell’urinare in un apposito strumento, il flussometro, che misura il flusso minzionale momento per momento e lo riproduce in forma grafica. È importante che la minzione sia il più possibile “normale”, eseguita quindi con un normale stimolo ad urinare: vesciche troppo vuote o troppo piene non permettono di avere dei dati attendibili.

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UROGRAFIA ENDOVENOSA

L'esame consiste nell'iniezione endovenosa del mezzo di contrasto, che dal sangue viene escreta attraverso il tratto urinario evidenziando l'iconografia e la funzionalità di reni e vie urinarie.

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VALUTAZIONE FUNZIONALE DELLE FUNZIONI CORTICALI SUPERIORI
VALUTAZIONE FUNZIONALE DELLE FUNZIONI CORTICALI SUPERIORI
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VALUTAZIONE IMPEDENZIOMETRICA MASSA CORPOREA
VALUTAZIONE IMPEDENZIOMETRICA MASSA CORPOREA
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VISITA DI CONTROLLO - OTORINOLARINGOIATRIA

La visita di controllo otorinolaringoiatrica serve per monitorare l’andamento di una patologia diagnosticata in precedenza al fine di verificarne l’andamento e proporre le cure adeguate anche in relazione all’evoluzione della malattia.

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VISITA DI MEDICINA SPORTIVA PER ATTIVITA' NON AGONISTICA
VISITA DI MEDICINA SPORTIVA PER ATTIVITA' NON AGONISTICA
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VISITA DI RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

In genere la prima visita di radiologia interventistica precede la procedura di circa trenta giorni. In una seconda fase, prevista a circa dieci giorni dalla procedura di Radiologia Interventistica, può essere richiesta l'esecuzione di esami radiologici che consentono di localizzare con precisione l'area su cui intervenire e la procedura più adatta fra quelle disponibili. Fra gli esami cui si potrebbe essere sottoposti sono incluse radiografie, ecografie, risonanze magnetiche e tac.

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VISITA FISIATRICA (PRIMA VISITA)

La visita specialistica fisiatrica e riabilitazione può essere utile nei pazienti che a seguito di patologie acute o croniche, infiammazioni, traumi o interventi chirurgici ortopedici soffrano di disturbi all'apparato osteoarticolare. Nel corso della visita verranno fornite al paziente le indicazioni terapeutiche che possono riguardare la sfera motoria e/o quella neurologica.

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VISITA GASTROENTEROLOGIA

La visita prevede un colloquio con il medico specializzato che dovrà raccogliere il maggior numero possibile di informazioni sulla salute del paziente facendo domande su livello di attività fisica, abitudini alimentari, consumo di alcool, assunzione di farmaci, vizio di fumo, presenza di altre patologie, eventuale presenza di patologie gastrointestinali in famiglia. Successivamente, avviene la fase di palpazione, percussione e auscultazione addominale, al termine della quale il medico valuterà se sarà necessario che il paziente si sottoponga ad ulteriori test, come analisi di sangue ed urine, radiografie, tac, ecografie od endoscopie, onde ottenere una diagnosi più completa.

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VISITA INFETTIVOLOGICA PRIMA VISITA
VISITA INFETTIVOLOGICA PRIMA VISITA
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Visita Neurologica

Il medico neurologo dovrà raccogliere più informazioni possibili sulla modalità, intensità e durata con cui si presentano i sintomi lamentati. Lo specialista potrebbe anche fare domande sullo stile di vita dell’assistito, in particolare sulle abitudini alimentari, livello di sedentarietà, vizio di fumo, consumo di alcolici, assunzione di farmaci ed eventuali casi simili presenti in famiglia. Nella fase successiva, il neurologo procederà con l’esame neurologico, che generalmente consiste nell’osservazione della reazione a stimoli sensoriali, come la reazione degli occhi a stimoli visivi o la reazione a vibrazioni sulla pelle, la valutazione del senso dell’equilibrio, dei riflessi, dell’orientamento, della coordinazione e l’analisi delle funzioni autonomiche e dello stato mentale generale del paziente.

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VISITA ONCOEMATOLOGICA (PRIMA VISITA)
Visita Specialistica Emato-Oncologica E Trapianto Midollo Os
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VISITA PROCTOLOGICA CON EVENTUALE ANORETTOSCOPIA

Durante la visita il proctologo osserverà gli eventuali referti di esami forniti dal paziente, informandosi sui sintomi riscontrati e raccogliendo informazioni sulle abitudini e stile di vita dell’assistito: abitudini alimentari, eventuale vizio di fumo, livello di attività fisica, patologie a carico, assunzione di farmaci ed eventuali presenze di patologie ortopediche in famiglia. Nella fase successiva, il proctologo procederà con l’ispezione esterna dell’ano e l’esplorazione interna del retto con visite come anoscopia o rettoscopia.

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VISITA PSICODIAGNOSTICA
Visita Psicodiagnostica
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VISITA RADIOTERAPICA (PRIMA VISITA)
Visita Di Consulenza Di Radioterapia
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VISITA REUMATOLOGICA

La visita reumatologica serve per diagnosticare le patologie interessanti il tessuto connettivo, le articolazioni (e le strutture articolari) e le ossa, che non siano direttamente derivanti da traumi. La maggior parte di queste patologie ha un’origine infiammatoria, come le artriti e le connettiviti, altre derivano da una degenerazione delle articolazioni, che inizia da un danno della cartilagine, come l’artrosi. Fanno parte delle malattie reumatiche anche le patologie che interessano i vasi (arterie e vene), le cosiddette arteriti – la cui sintomatologia è estremamente varia e dipende dal vaso (o vasi) interessati (ad esempio: cute, cuore, occhi) –, e anche alcune malattie dei muscoli. Da quanto sopra, si capisce come i sintomi delle malattie reumatiche siano estremamente vari, sono spesso presenti dolore delle articolazioni, stanchezza e febbre.

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VISITA SENOLOGICA

La visita senologica è l’esame delle mammelle, ed è il momento fondamentale della prevenzione. Deve essere eseguita dallo specialista senologo al fine di verificare la presenza o meno di noduli o altri segni clinici che potrebbero richiedere ulteriori indagini diagnostiche. Possono essere segni di una possibile presenza di un tumore la durezza del nodulo, i limiti irregolari, la fissità o ai piani profondi o ai piani superficiali, la ritrazione dell’areola del capezzolo, le secrezioni del capezzolo di tipo ematico.

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VISITA SPECIALISTICA ALLERGOLOGICA

L’obiettivo della visita allergologica è quello di individuare le cause e la tipologia di allergia di cui si soffre, per poi prescrivere un trattamento adeguato a curarla. Prima di effettuare i test veri e propri, il medico raccoglierà più informazioni possibili sulla storia clinica allergologica attraverso l’esame dei documenti ed esami forniti, facendo domande al paziente sulla modalità, intensità e durata della reazione allergica.

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VISITA SPECIALISTICA ANDROLOGIA

Visita Specialistica Andrologia

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Visita Specialistica Cardiochirurgia
Visita Specialistica Cardiochirurgia
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VISITA SPECIALISTICA CARDIOLOGICA

Il cardiologo raccoglie il maggior numero di informazioni possibili sulla storia e sullo stile di vita dell’assistito: alimentazione, vizio del fumo, livello di attività fisica e di sedentarietà, eventuali patologie a carico, casi in famiglia di patologie cardiache, assunzione di farmaci. Il medico procederà poi all’auscultazione del cuore e alla misurazione della pressione arteriosa. La visita non include elettrocardiogramma (ECG), se vuoi prenotare visita cardiologica + ecg i clicca qui

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VISITA SPECIALISTICA CENTRO TROMBOSI
Il Centro trombosi è specializzato nel prevenire, diagnosticare, curare e monitorare le trombosi venose (come tromboflebite) e arteriose (come ictus, infarto miocardiale, embolie ed arteriopatie periferiche). Gli specialisti lavorano anche alla ricerca di una possibile correlazione tra difetti di coagulazione sanguigna e la poliabortività o l’infertilità femminile. Vi sono indirizzati anche quei pazienti in cui è necessaria una valutazione dei rischi emorragici o tromboembolitici in vista di un intervento chirurgico.
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VISITA SPECIALISTICA CENTRO TROMBOSI
VISITA SPECIALISTICA CENTRO TROMBOSI
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VISITA SPECIALISTICA CENTRO TROMBOSI - CONTROLLO

Il Centro trombosi è specializzato nel prevenire, diagnosticare, curare e monitorare le trombosi venose (come tromboflebite) e arteriose (come ictus, infarto miocardiale, embolie ed arteriopatie periferiche). Gli specialisti lavorano anche alla ricerca di una possibile correlazione tra difetti di coagulazione sanguigna e la poliabortività o l’infertilità femminile. Vi sono indirizzati anche quei pazienti in cui è necessaria una valutazione dei rischi emorragici o tromboembolitici in vista di un intervento chirurgico.

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